Giovedì, 8 Ottobre 2009
La dieta mediterranea tiene lontano la depressione

Una ricerca pubblicata su Archives of General Psychiatry afferma che chi segue la dieta mediterranea è meno soggetto alla depressione.
La dieta mediterranea è ricca di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, noci, pesce ed è caratterizzata dall’utilizzo dell’olio di oliva. Proprio ai grassi monoinsaturi contenuti nell’olio d’oliva una ricerca precedente aveva dato il merito per la minore incidenza della depressione, rilevata tra la popolazione mediterranea rispetto a quella del nord Europa.
I ricercatori della Universidad de Las Palmas de Gran Canaria e della Clínica Universidad de Navarra a Pamplona, in Spagna, hanno sottoposto a 10.094 volontari sani dei questionari sulla dieta alimentare [continua a leggere...]
| Tags: depressione, dieta, mediterranea |
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Venerdì, 2 Ottobre 2009
L’olio extravergine d’oliva contro l’Alzheimer

Una ricerca ha dimostrato che l’olio extra vergine d’oliva dovrebbe essere consumato per una ragione in più.
I ricercatori della Northwestern University e del Monell Chemical Senses Center hanno scoperto che l’oleocantale, una sostanza presente nell’olio extravergine d’oliva, altera la struttura delle proteine neurotossiche che si crede contribuiscano agli effetti debilitanti del morbo di Alzheimer.
Il cambiamento indotto dall’oleocantale ostacola la capacità di queste proteine altamente tossiche, le ADDL, di attaccare le sinapsi, impedendo il normale funzionamento del cervello e causando perdita di memoria, morte delle cellule nervose e l’alterazione globale delle funzioni cerebrali.
I ricercatori hanno analizzato come l’ADDL colpisca nelle culture [continua a leggere...]
| Tags: ADDL, alzheimer, extra vergine, oleocantale, olio, olive |
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Giovedì, 17 Settembre 2009
Perché non riusciamo a resistere ad un bis di gelato?

A quanti di voi è capitato di pensare “mangio due patatine” e trovarsi con la confezione vuota? O di non riuscire a resistere alla tentazione di affondare nuovamente il cucchiaino nel barattolo del gelato?
Uno studio, pubblicato su “Journal of Clinical Investigation“, ha dimostrato che questo comportamento è colpa del nostro cervello.
I ricercatori del Southwestern Medical Center, dell’Università del Texas, hanno dimostrato che alcune molecole di grasso arrivano immediatamente al cervello, inibendo i segnali di sazietà generati dall’insulina e dalla leptina.
Non tutti i grassi sono uguali, la ricerca, condotta sui topi, ne ha confrontati tre tipi: l’acido palmitico, gli acidi grassi [continua a leggere...]
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Sabato, 12 Settembre 2009
Mangiate tanta frutta e verdura, sarete più “svegli”

Tutti sanno che mangiare frutta e verdura fa bene, ma ora sembra che questo faccia funzionare meglio il cervello.
Ricercatori dell’Istituto di Biochimica e Biologia Molecolare I della Heinrich-Heine University di Düsseldorf hanno sviluppato una studio, pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease, secondo cui persone che mangiano in media 400 g di frutta e verdura al giorno hanno capacità cognitive più performanti rispetto a chi ne ingerisce meno di 100 g.
La ricerca, condotta in collaborazione con il Dipartimento di Farmacologia presso la Temple University di Philadelphia, Pennsylvania, il Dipartimento di Geriatria all’ Università di Perugia, in Italia, e il Dipartimento di [continua a leggere...]
| Tags: cervello, demenza, Frutta, verdura |
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Giovedì, 18 Giugno 2009
Carote anti-tumore, ma attenti a come le cuocete

E’ cosa risaputa che i nutrienti contenuti nella frutta e nella verdura spesso sono volatili, termolabili o comunque vanno persi durante la cottura.
Non fa eccezione il falcarinolo, sostanza contenuta nelle carote, nel sedano e nel prezzemolo, che nel 2005 i ricercatori della Newcastle University’s School of Agriculture, Food and Rural Development e dell’Università della Danimarca, hanno scoperto in grado di prevenire il cancro al colon, secondo tumore per diffusione in Unione Europea. Fino ad allora si pensava che la preziosa azione antitumorale fosse da imputare al betacarotene, mentre gli esperimenti realizzati su alcuni topi, sotto la guida della Dr. Kirsten [continua a leggere...]
| Tags: antitumorale, Carote, falcarinolo |
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Una ricerca svolta sugli animali, che suggeriva che una dieta povera di calorie e ricca di acidi grassi insaturi fa bene alle funzioni cognitive, ha dato uno spunto ai ricercatori dell’University of Munster, in Germania, per scoprire se gli stessi risultati erano ottenibili anche dagli esseri umani.
Lo studio, “Caloric restriction improves memory in elderly humans”, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, è stato effettuato su 50 individui sani, di cui 29 donne, dell’età media di poco superiore ai 60 anni, di corporatura variabile tra il normopeso e il sovrappeso. Suddivisi in tre gruppi sono stati così trattati: [continua a leggere...]
| Tags: calorie, insulina, memoria |
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E’ in atto da tempo una battaglia dolce nei palazzi dell’Unione Europea, sconosciuta ai più. Si tratta del confronto tra i sostenitori e i detrattori della Stevia Rebaudiana, piccola pianta che cresce in Amazzonia, che, essiccata e ridotta in polvere ha un potere dolcificante molto maggiore del saccarosio e nessun apporto calorico.
Nel mondo la stevia è già diffusa, in Giappone addirittura dagli anni ‘70, e negli USA lo scorso dicembre la FDA ha dato l’ok all’utilizzo, per cui abreve potrebbero essere messe sul mercato prodotti dolcificati con questa pianta.
In Europa Andreas Keplsch del commissariato per la sicurezza alimentare afferma “Finché [continua a leggere...]
| Tags: dolcificante, stevia, zucchero |
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Dipendenza da dolci? Forse esiste veramente.
Simon Thornley, ricercatore del servizio di salute pubblica regionale di Aukland, Nuova Zelanda, ha pubblicato recentemente sulla rivista “Medical Hypotheses” i risultati di una ricerca effettuata sugli effetti degli zuccheri trasformati sul nostro organismo. Gli zuccheri creano infatti un picco di glicemia che stimola le stesse aree del cervello che sono coinvolte dalla dipendenza da nicotina e da altre droghe. Thornley afferma che “”I tossicodipendenti non riescono a fermarsi, anche se sono consci delle conseguenze negative hanno un bisogno fisico delle sostanze da cui dipendono. Esattamente come fanno molti fra coloro che mangiano troppi [continua a leggere...]
| Tags: dipendenza, zucchero |
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Oramai sappiamo tutti che la dieta mediterranea, povera di grassi animali ma ricca di cereali, frutta, verdura e condita con Olio extra vergine d’oliva è la migliore per restare in forma ed invecchiare bene.
Ma è di questi giorni la pubblicazione di una ricerca che aggiunge agli ingredienti importanti per il benessere del nostro sistema cardiocircolatorio: le noci.
Lo studio spagnolo PREDIMED (Prevención con Dieta Mediterránea) ha analizzato l’effetto della dieta mediterranea su più di 1200 volontari, di cui più del 60% anziani ad alto rischio di malattie cardiovascolari, con la cosiddetta sindrome metabolica (obesità, colesterolo alto ed elevata pressione sanguigna).
I soggetti [continua a leggere...]
| Tags: dieta mediterranea, noci |
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