<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gusto.logg&#187; &#187; Frutta</title>
	<atom:link href="http://gusto.logg.it/categorie/alimenti/frutta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gusto.logg.it</link>
	<description>&#124; Tutte le news del mondo del gusto: ricette, eventi e prodotti da gourmet</description>
	<lastBuildDate>Sat, 09 Jul 2011 16:00:06 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Melone purceddu d&#8217;Alcamo</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 21:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Alcamo]]></category>
		<category><![CDATA[melone]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=3717</guid>
		<description><![CDATA[Presidio Slow Food
Sicilia
I meloni d&#8217;inverno hanno la caratteristica di venire raccolti alla fine dell&#8217;estate ma di essere conservati per essere consumati anche alla fine dell&#8217;anno, o addirittura nei mesi centrali dell&#8217;inverno.
Uno di questi è il Melone purceddu d&#8217;Alcamo, varietà antica ed importante, tipica del trapanese. La zona di produzione è limitata ad Alcamo, Castellamare del Golfo e  Calatafimi, in provincia di Trapani, e ai comuni di Camporeale, Roccamena e S.Giuseppe Iato, in provincia di Palermo.
Questi meloni vengono seminati a marzo-aprile e i primi esemplari si raccolgono a partire da giugno, fino a settembre. Vengono poi appesi ai balconi o sistemati [<a href="http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/06/cappero-di-salina/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cappero di Salina'>Cappero di Salina</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/03/paste-di-meliga-del-monregalese/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Paste di meliga del Monregalese'>Paste di meliga del Monregalese</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/13/pomodorino-del-piennolo-del-vesuvio/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pomodorino del piennolo del Vesuvio'>Pomodorino del piennolo del Vesuvio</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3718" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/10/MelonePurcedduAlcamoPresSlowFood.jpg"><img class="size-medium wp-image-3718" title="Melone purceddu d'Alcamo - da presidislowfood.it" src="http://gusto.logg.it/files/2010/10/MelonePurcedduAlcamoPresSlowFood-400x282.jpg" alt="Melone purceddu d'Alcamo - da presidislowfood.it" width="400" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">Melone purceddu d&#39;Alcamo - da presidislowfood.it</p></div>
<p><strong><a title="Presidio Slow Food" href="http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=137" target="_blank">Presidio Slow Food<br />
</a></strong>Sicilia</p>
<p>I meloni d&#8217;inverno hanno la caratteristica di venire raccolti alla fine dell&#8217;estate ma di essere conservati per essere consumati anche alla fine dell&#8217;anno, o addirittura nei mesi centrali dell&#8217;inverno.</p>
<p>Uno di questi è il Melone purceddu d&#8217;Alcamo, varietà antica ed importante, tipica del trapanese. La zona di produzione è limitata ad Alcamo, Castellamare del Golfo e  Calatafimi, in provincia di Trapani, e ai comuni di Camporeale, Roccamena e S.Giuseppe Iato, in provincia di Palermo.</p>
<p>Questi meloni vengono seminati a marzo-aprile e i primi esemplari si raccolgono a partire da giugno, fino a settembre. Vengono poi appesi ai balconi o sistemati gli uni sugli altri sulle terrazze, dove vengono rigirati spesso per evitare la formazione di marciume.</p>
<p>Il purceddu d&#8217;Alcamo si riconosce dalla forma ovale e dalla buccia verde e rugosa. La polpa bianca è succosa, con il passare delle settimane gli zuccheri si concentrano e diventa ancora più buona.</p>
<p>Questo frutto viene consumato sia in purezza che come ingrediente per gelati e granite.</p>
<p>Purtroppo la redditività di questa coltivazione va sempre diminuendo, per questo i produttori si sono riuniti in un presidio, per riuscire a commercializzare in autonomia i meloni. E&#8217; stato creato un locale per la conservazione dei meloni, dove questi vengono avvolti in reticelle ed appesi ad una struttura di legno, come se fossero salumi.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/06/cappero-di-salina/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cappero di Salina'>Cappero di Salina</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/03/paste-di-meliga-del-monregalese/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Paste di meliga del Monregalese'>Paste di meliga del Monregalese</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/13/pomodorino-del-piennolo-del-vesuvio/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pomodorino del piennolo del Vesuvio'>Pomodorino del piennolo del Vesuvio</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pesche ripiene</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/08/01/pesche-ripiene/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/08/01/pesche-ripiene/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 14:04:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Estate]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[amaretti]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=3337</guid>
		<description><![CDATA[
4 pesche gialle
40 g di amaretti
20 g di mandorle sgusciate e spellate
un cucchiaio di zucchero semolato
mezzo bicchiere di vino bianco
burro

Lavate bene le pesche, tagliatele a metà, togliete il nocciolo e con un cucchiaino allargate un po&#8217; l&#8217;incavo, serbando la polpa che toglietere. Mettetela in una fondina e schiacciatela accuratamente con una forchetta.
Mettete gli amaretti e parte delle mandorle, lasciandone da parte 8, in un mixer. Tritate tutto e unitelo alla polpa di pesca. Amalgamatelo bene e suddividetelo nell&#8217;incavo dei frutti, decorando con una mandorla e un fiocchetto di burro.
Sistemate le pesche in una pirofila imburrata, versate il vino e cospargete [<a href="http://gusto.logg.it/2010/08/01/pesche-ripiene/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/06/26/pudding-di-ribes/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pudding di ribes'>Pudding di ribes</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/04/03/uova-di-riso-soffiato-ripiene/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Uova di riso soffiato ripiene'>Uova di riso soffiato ripiene</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/08/03/involtini-di-melanzane/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Involtini di melanzane'>Involtini di melanzane</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3402" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/08/PescheRipiene-1-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-3402" title="Pesche ripiene" src="http://gusto.logg.it/files/2010/08/PescheRipiene-1-small-400x295.jpg" alt="Pesche ripiene" width="400" height="295" /></a><p class="wp-caption-text">Pesche ripiene</p></div>
<p>4 pesche gialle<br />
40 g di amaretti<br />
20 g di mandorle sgusciate e spellate<br />
un cucchiaio di zucchero semolato<br />
mezzo bicchiere di vino bianco<br />
burro</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>Lavate bene le pesche, tagliatele a metà, togliete il nocciolo e con un cucchiaino allargate un po&#8217; l&#8217;incavo, serbando la polpa che toglietere. Mettetela in una fondina e schiacciatela accuratamente con una forchetta.</p>
<p>Mettete gli amaretti e parte delle mandorle, lasciandone da parte 8, in un mixer. Tritate tutto e unitelo alla polpa di pesca. Amalgamatelo bene e suddividetelo nell&#8217;incavo dei frutti, decorando con una mandorla e un fiocchetto di burro.</p>
<p>Sistemate le pesche in una pirofila imburrata, versate il vino e cospargete di zucchero.</p>
<p>Fate cuocere in forno già caldo, a 200° C, per circa mezz&#8217;ora.</p>
<p>Servire tiepide o a temperatura ambiente.</p>
<p>Dosi per 4 persone</p>
<div id="attachment_3403" class="wp-caption alignleft" style="width: 402px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/08/PescheRipiene-2-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-3403" title="Sistemate le pesche in una pirofila imburrata, versate il vino e cospargete di zucchero" src="http://gusto.logg.it/files/2010/08/PescheRipiene-2-small-392x300.jpg" alt="Sistemate le pesche in una pirofila imburrata, versate il vino e cospargete di zucchero" width="392" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Sistemate le pesche in una pirofila imburrata, versate il vino e cospargete di zucchero</p></div>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/06/26/pudding-di-ribes/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pudding di ribes'>Pudding di ribes</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/04/03/uova-di-riso-soffiato-ripiene/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Uova di riso soffiato ripiene'>Uova di riso soffiato ripiene</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/08/03/involtini-di-melanzane/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Involtini di melanzane'>Involtini di melanzane</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/08/01/pesche-ripiene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco a voi la mela rossa, anche internamente</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/07/31/ecco-a-voi-la-mela-rossa-anche-internamente/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/07/31/ecco-a-voi-la-mela-rossa-anche-internamente/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 19:28:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[mela]]></category>
		<category><![CDATA[mela rossa]]></category>
		<category><![CDATA[Redlove]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=3333</guid>
		<description><![CDATA[Un coltivatore svizzero, Markus Kobert, dopo 20 anni di lavoro è riuscito nel suo intento: ha creato la prima mela interamente rossa, anche la polpa.
Questo originale frutto, a cui è stato messo il nome di &#8220;Redlove&#8221; non è il risultato di modifiche genetiche ma di anni di incroci di diverse varietà, tra cui una mela dalla polpa rosa ma senza sapore. Per arrivare alla Redlove gli alberi sono stati fatti crescere in serra, in modo da evitare l&#8217;impollinazione casuale da parte delle api.
La redlove è molto gustosa, la sua polpa rossa non si ossida e mantiene la colorazione anche cotta [<a href="http://gusto.logg.it/2010/07/31/ecco-a-voi-la-mela-rossa-anche-internamente/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/22/mela-alto-adige-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Mela Alto Adige I.G.P.'>Mela Alto Adige I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/01/26/arancia-rossa-di-sicilia-igp/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Arancia rossa di Sicilia I.G.P.'>Arancia rossa di Sicilia I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/27/melanzana-rossa-di-rotonda/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Melanzana Rossa di Rotonda'>Melanzana Rossa di Rotonda</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3334" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/MelaRossa-FRAPP23716_3-Small-300x300.jpg"><img class="size-full wp-image-3334" title="Redlove, la mela tutta rossa" src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/MelaRossa-FRAPP23716_3-Small-300x300.jpg" alt="Redlove, la mela tutta rossa" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Redlove, la mela tutta rossa</p></div>
<p>Un coltivatore svizzero, Markus Kobert, dopo 20 anni di lavoro è riuscito nel suo intento: ha creato la prima mela interamente rossa, anche la polpa.</p>
<p>Questo originale frutto, a cui è stato messo il nome di &#8220;Redlove&#8221; non è il risultato di modifiche genetiche ma di anni di incroci di diverse varietà, tra cui una mela dalla polpa rosa ma senza sapore. Per arrivare alla Redlove gli alberi sono stati fatti crescere in serra, in modo da evitare l&#8217;impollinazione casuale da parte delle api.</p>
<p>La redlove è molto gustosa, la sua polpa rossa non si ossida e mantiene la colorazione anche cotta o trattata, per cui il sidro ricavato sembra succo di mirtillo, ed è più ricca di antiossidanti e di sostanze nutritive rispetto alle mele tradizionali.</p>
<p>La ditta <a title="Sutton" href="http://www.suttons.co.uk" target="_blank">Sutton</a>, che commercializza piante e sementi, si è aggiudicata l&#8217;esclusiva per la vendita in Gran Bretagna delle due varietà, &#8220;Eva&#8221; e &#8220;Sirena&#8221; e ha già ricevuto 1500 ordinazioni, anche se le consegne verranno effettuate a partire dal prossimo novembre. I primi frutti saranno colti nei giardini inglesi a partire da agosto fino a Natale del 2011.</p>
<p>Per approfondimenti: <a title="Daily Mail" href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-1294926/The-apple-thinks-tomato-Worlds-red-fleshed-variety-hits-supermarket-shelves.html?printingPage=true" target="_blank">Daily Mail</a></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/22/mela-alto-adige-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Mela Alto Adige I.G.P.'>Mela Alto Adige I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/01/26/arancia-rossa-di-sicilia-igp/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Arancia rossa di Sicilia I.G.P.'>Arancia rossa di Sicilia I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/27/melanzana-rossa-di-rotonda/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Melanzana Rossa di Rotonda'>Melanzana Rossa di Rotonda</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/07/31/ecco-a-voi-la-mela-rossa-anche-internamente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torta soffice alla frutta</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/07/16/torta-soffice-alla-frutta/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/07/16/torta-soffice-alla-frutta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 14:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>plap</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Ipocalorica]]></category>
		<category><![CDATA[Per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cucina rapida]]></category>
		<category><![CDATA[cucinare con i bambini]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=3237</guid>
		<description><![CDATA[ Ho cominciato a prepararla con le fragole adattandomi una ricetta della rivista Cucina italiana: mi era venuta una salsina di fragole da servire in accompagnamento alla torta che era un incanto. L&#8217;ho ripreparata lungo tutte le stagioni, sempre uguale e sempre diversa. Basta cambiare il tipo di frutta. Buonissima anche se aggiungete vari altri ingredienti, quali mandorle, o pere+pezzettini di cioccolato&#8230; Oppure con frutta secca, come albicocche secche, uvetta, un pò di mela e tanta cannella, ecc ecc. Spazio alla fantasia, è una torta jolly!!!
Le due versioni che preferiscono sono la seconda che avevo fatto con le albicocche, la bacca di [<a href="http://gusto.logg.it/2010/07/16/torta-soffice-alla-frutta/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/09/23/torta-di-prugne-e-cioccolato-fondente/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta di prugne e cioccolato fondente'>Torta di prugne e cioccolato fondente</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/11/04/torta-di-yogurt-con-cacao-e-pere/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta di yogurt con cacao e pere'>Torta di yogurt con cacao e pere</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/04/08/torta-fantasia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta Fantasia'>Torta Fantasia</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3240" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a title="Torta soffice alla frutta" href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-0.jpg"><img class="size-medium wp-image-3240 " title="Torta soffice alla frutta" src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-0-400x300.jpg" alt="Torta soffice alla frutta" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Torta soffice alla frutta</p></div>
<p> Ho cominciato a prepararla con le fragole adattandomi una ricetta della rivista Cucina italiana: mi era venuta una salsina di fragole da servire in accompagnamento alla torta che era un incanto. L&#8217;ho ripreparata lungo tutte le stagioni, sempre uguale e sempre diversa. Basta cambiare il tipo di frutta. Buonissima anche se aggiungete vari altri ingredienti, quali mandorle, o pere+pezzettini di cioccolato&#8230; Oppure con frutta secca, come albicocche secche, uvetta, un pò di mela e tanta cannella, ecc ecc. Spazio alla fantasia, è una torta jolly!!!<br />
Le due versioni che preferiscono sono la seconda che avevo fatto con le albicocche, la bacca di vaniglia e buccia di limone e quella con il MELONE/bacca di vaniglia, quella VERA eh??</p>
<p>800 g &#8211; 1 kg di frutta di stagione<br />
50 g di zucchero<br />
Aromi a piacere (ad esempio mandorle, cannella, rhum, vaniglia…)</p>
<p>farina bianca g 200 (130 g)<br />
3 uova (2 uova)<br />
zucchero g 150 (100 g)<br />
olio di girasole o mais, spremitura a freddo g 30 (20 g)<br />
qualche cucchiaio di sciroppo di frutta<br />
1/2 bustina di lievito vanillinato (1/4 di bustina)<br />
buccia di limone grattugiata<br />
zucchero a velo<br />
(tra parentesi sono le dosi da usare se si vuole praticamente una torta in cui la parte preponderante è la frutta)</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p style="text-align: left">Mettere a “caramellare” la frutta tagliata a pezzi grandi in una larga padella, con 50 g di zucchero e aromi secondo vostro gusto, o anche nessun aroma.</p>
<div id="attachment_3243" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a title="albicocche in padella" href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-1.jpg"><img class="size-medium wp-image-3243 " title="albicocche in padella" src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-1-400x300.jpg" alt="albicocche in padella" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">albicocche in padella</p></div>
<div id="attachment_3244" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a title="albicocche a caramellare" href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-2.jpg"><img class="size-medium wp-image-3244 " title="albicocche a caramellare" src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-2-400x300.jpg" alt="albicocche a caramellare" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">albicocche a caramellare</p></div>
<div id="attachment_3245" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a title="Albicocche pronte" href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-3.jpg"><img class="size-medium wp-image-3245 " title="Albicocche pronte" src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-3-400x300.jpg" alt="Albicocche pronte" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Albicocche pronte</p></div>
<p>Far raffreddare. Se il sughino è troppo abbondante (dipende dal tipo di frutta) togliete la frutta dalla padella e fate addensare il sugo, lo servirete come salsina con la torta.<br />
Montate le uova intere con lo zucchero con sbattitore elettrico, finché il composto è biancastro e spumoso. Incorporatevi poco alla volta la farina setacciata con il lievito. Unite anche g 30 di olio e allungate con un paio di cucchiai di sughino che si è formato cuocendo la frutta. Aromatizzate con la scorzetta grattugiata del limone. Oliate un foglio di carta da forno e mettetelo in una tortiera a cerniera (Ø cm. 26). Versatevi metà dell&#8217;impasto e su questo disponete metà della frutta. Coprite con il restante impasto e disponetevi sopra la frutta rimasta. Infornate a 190° per circa 40&#8242; e servite freddo o tiepido cosparso di zucchero a velo.</p>
<div id="attachment_3246" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a title="Torta da cuocere" href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-4.jpg"><img class="size-medium wp-image-3246  " title="Torta da cuocere" src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-4-400x300.jpg" alt="Torta da cuocere" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Torta da cuocere</p></div>
<p>Si possono preparare anche tortine monodose negli stampi da muffin.</p>
<div id="attachment_3247" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><a title="Torta soffice" href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-5.jpg"><img class="size-medium wp-image-3247 " title="Torta soffice" src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/torta-soffice-5-400x300.jpg" alt="Torta soffice" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Torta soffice</p></div>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/09/23/torta-di-prugne-e-cioccolato-fondente/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta di prugne e cioccolato fondente'>Torta di prugne e cioccolato fondente</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/11/04/torta-di-yogurt-con-cacao-e-pere/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta di yogurt con cacao e pere'>Torta di yogurt con cacao e pere</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/04/08/torta-fantasia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Torta Fantasia'>Torta Fantasia</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/07/16/torta-soffice-alla-frutta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contro lo stress mangiate il melone</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/06/26/contro-lo-stress-mangiate-il-melone/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/06/26/contro-lo-stress-mangiate-il-melone/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 22:46:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[melone]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=3099</guid>
		<description><![CDATA[Siete stanchi, stressati e non vedete l&#8217;ora di andarvene in vacanza per rilassarvi un poco? Iniziate a mangiarvi delle belle porzioni di melone.
Secondo quanto scoperto dai ricercatori francesi dell&#8217;Istituto Nazionale Francese per la ricerca agricola (INRA) il melone protegge dallo stress.
Gli studiosi hanno analizzato quanto succedeve in 36 maialini, per studiare l&#8217;effetto degli antiossidanti superossido dismutasi enzimatici (SOD), quelli contenuti nel melone, sulla diminuzione dei livelli di proteine dello stress che si accumulano nell’intestino. L&#8217;intestino infatti funge da barriera contro tossine e microrganismi, che non devono entrare nel circolo sanguigno, è quindi molto importante che non sia soggetto all&#8217;attacco delle [<a href="http://gusto.logg.it/2010/06/26/contro-lo-stress-mangiate-il-melone/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/09/12/mangiate-tanta-frutta-e-verdura-sarete-piu-svegli/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Mangiate tanta frutta e verdura, sarete più &#8220;svegli&#8221;'>Mangiate tanta frutta e verdura, sarete più &#8220;svegli&#8221;</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Melone purceddu d&#8217;Alcamo'>Melone purceddu d&#8217;Alcamo</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/05/19/il-peperone-anche-non-piccante-per-dimagrire/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il peperone, anche non piccante, per dimagrire'>Il peperone, anche non piccante, per dimagrire</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3100" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/06/Melone-Charentais-Melone-Small.jpg"><img class="size-medium wp-image-3100" title="Melone" src="http://gusto.logg.it/files/2010/06/Melone-Charentais-Melone-Small-400x300.jpg" alt="Melone" width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Melone</p></div>
<p>Siete stanchi, stressati e non vedete l&#8217;ora di andarvene in vacanza per rilassarvi un poco? Iniziate a mangiarvi delle belle porzioni di melone.</p>
<p>Secondo quanto scoperto dai ricercatori francesi dell&#8217;Istituto Nazionale Francese per la ricerca agricola (INRA) il melone protegge dallo stress.</p>
<p>Gli studiosi hanno analizzato quanto succedeve in 36 maialini, per studiare l&#8217;effetto degli antiossidanti superossido dismutasi enzimatici (SOD), quelli contenuti nel melone, sulla diminuzione dei livelli di proteine dello stress che si accumulano nell’intestino. L&#8217;intestino infatti funge da barriera contro tossine e microrganismi, che non devono entrare nel circolo sanguigno, è quindi molto importante che non sia soggetto all&#8217;attacco delle proteine dello stress.</p>
<p>I maialini sono stati tenuti a digiuno per due giorni, dopo di che sono stati alimentati per tre settimanee con lo stesso cibo, a cui però veniva aggiunto, per alcuni, dosi di antiossidanti SDO. Le analisi hanno poi evidenziato che gli animali che mangiavano più melone presentavano meno proteine dello stress.</p>
<p>Per arrivare più in forma alle vacanze siete avvisati, melone a gogò.</p>
<p>Per approfondimenti: <a title="La Stampa" href="http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/news/articolo/lstp/253612/" target="_blank">La Stampa</a></p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/09/12/mangiate-tanta-frutta-e-verdura-sarete-piu-svegli/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Mangiate tanta frutta e verdura, sarete più &#8220;svegli&#8221;'>Mangiate tanta frutta e verdura, sarete più &#8220;svegli&#8221;</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Melone purceddu d&#8217;Alcamo'>Melone purceddu d&#8217;Alcamo</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/05/19/il-peperone-anche-non-piccante-per-dimagrire/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il peperone, anche non piccante, per dimagrire'>Il peperone, anche non piccante, per dimagrire</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/06/26/contro-lo-stress-mangiate-il-melone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ramassin del Monviso Valle Bronda</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 18:11:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[ramassin]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food]]></category>
		<category><![CDATA[susina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=3076</guid>
		<description><![CDATA[Presidio Slow Food
Piemonte
Il Ramassin, è una susina blu violetta molto piccola diffusa in Piemonte
Il suo nome, che può essere anche dalmasin o darmasin, deriva da quello della varietà Damaschina, che deriva dalla città di origine, Damasco.
Il microclima particolare e i terreni collinari al di sopra dei 500 metri di altitudine tipici del territorio della Valle Bronda e Valle Po, in provincia di Cuneo, è ideale per la coltivazione di queste varietà rustiche, che venivano piantate nei terreni impervi.
I ramassin maturano da metà giugno a metà agosto, ma la loro delicatezza fa sì che si conservino solo un paio di giorni. [<a href="http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/10/moscato-passito-della-valle-bagnario-di-strevi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Moscato Passito della Valle Bagnario di Strevi'>Moscato Passito della Valle Bagnario di Strevi</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/29/valle-daosta-lard-darnad-d-o-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Valle d&#8217;Aosta Lard d&#8217;Arnad D.O.P.'>Valle d&#8217;Aosta Lard d&#8217;Arnad D.O.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/16/oliva-infornata-di-ferrandina/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Oliva infornata di Ferrandina'>Oliva infornata di Ferrandina</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3077" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/06/Ramassin.jpg"><img class="size-medium wp-image-3077" title="Ramassin del Monviso Valle Bronda - dal Presidi Slow Food" src="http://gusto.logg.it/files/2010/06/Ramassin-400x266.jpg" alt="Ramassin del Monviso Valle Bronda - dal Presidi Slow Food" width="400" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Ramassin del Monviso Valle Bronda - dal Presidi Slow Food</p></div>
<p><strong><a title="Presidio Slow Food" href="http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=388" target="_blank">Presidio Slow Food</a></strong><br />
Piemonte</p>
<p>Il Ramassin, è una susina blu violetta molto piccola diffusa in Piemonte</p>
<p>Il suo nome, che può essere anche dalmasin o darmasin, deriva da quello della varietà Damaschina, che deriva dalla città di origine, Damasco.</p>
<p>Il microclima particolare e i terreni collinari al di sopra dei 500 metri di altitudine tipici del territorio della Valle Bronda e Valle Po, in provincia di Cuneo, è ideale per la coltivazione di queste varietà rustiche, che venivano piantate nei terreni impervi.</p>
<p>I ramassin maturano da metà giugno a metà agosto, ma la loro delicatezza fa sì che si conservino solo un paio di giorni. La raccolta avviene utilizzando delle reti sospese su cui si fanno cadere i frutti, così da evitare che si danneggino.</p>
<p>La presenza di questi frutti per un periodo relativamente breve ma con quantità rilevanti li rendono poco redditizi, per questo il Presidio vuole sviluppare la produzione di trasformati, come le confetture, le conserve ed i liquori o anche essiccati.</p>
<p>Il ramassin ha una buccia blu molto sottile, la polpa è morbida e carnosa. Il profumo è intenso e il sapore è dolcissimo.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/10/moscato-passito-della-valle-bagnario-di-strevi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Moscato Passito della Valle Bagnario di Strevi'>Moscato Passito della Valle Bagnario di Strevi</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/29/valle-daosta-lard-darnad-d-o-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Valle d&#8217;Aosta Lard d&#8217;Arnad D.O.P.'>Valle d&#8217;Aosta Lard d&#8217;Arnad D.O.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/16/oliva-infornata-di-ferrandina/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Oliva infornata di Ferrandina'>Oliva infornata di Ferrandina</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciliegia di Marostica I.G.P.</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/06/07/ciliegia-di-marostica-i-g-p/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/06/07/ciliegia-di-marostica-i-g-p/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 15:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[DOP, IGP, STG]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegia]]></category>
		<category><![CDATA[I.G.P.]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2969</guid>
		<description><![CDATA[La ciliegia di Marostica è un prodotto ortofrutticolo ad Indicazione Geografica Protetta.
Il territorio di produzione è limitato ai comuni di Salcedo, Fara Vicentino, Breganze, Mason, Molvena, Pianezze, Marostica, Bassano e parte del territorio di Schiavon, in provincia di Vicenza.
E&#8217; il terreno fertile e ricco di queste zone collinari che permette di ottenere frutti dolci e gustosi.
La coltivazione della ciliegia in questa zona risale a tempi antichi, il primo documento che cita la ciliegia di Marostica risale alla prima metà del &#8216;400, ma si è sviluppata in modo particolare nella seconda metà del &#8216;900.
La ciliegia di Marostica ha un diametro di [<a href="http://gusto.logg.it/2010/06/07/ciliegia-di-marostica-i-g-p/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/01/clementina-di-calabria-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Clementina di Calabria I.G.P.'>Clementina di Calabria I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/25/salsiccia-di-calabria-d-o-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Salsiccia di Calabria D.O.P.'>Salsiccia di Calabria D.O.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/10/27/vecchie-varieta-di-mele-piemontesi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Vecchie varietà di mele piemontesi'>Vecchie varietà di mele piemontesi</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2970" class="wp-caption alignleft" style="width: 115px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/06/ciliegie_1.Marostica.gif"><img class="size-full wp-image-2970" title="Ciliegia di Marostica I.G.P." src="http://gusto.logg.it/files/2010/06/ciliegie_1.Marostica.gif" alt="Ciliegia di Marostica I.G.P." width="105" height="120" /></a><p class="wp-caption-text">Ciliegia di Marostica I.G.P.</p></div>
<p>La ciliegia di Marostica è un prodotto ortofrutticolo ad Indicazione Geografica Protetta.</p>
<p>Il territorio di produzione è limitato ai comuni di Salcedo, Fara Vicentino, Breganze, Mason, Molvena, Pianezze, Marostica, Bassano e parte del territorio di Schiavon, in provincia di Vicenza.<br />
E&#8217; il terreno fertile e ricco di queste zone collinari che permette di ottenere frutti dolci e gustosi.</p>
<p>La coltivazione della ciliegia in questa zona risale a tempi antichi, il primo documento che cita la ciliegia di Marostica risale alla prima metà del &#8216;400, ma si è sviluppata in modo particolare nella seconda metà del &#8216;900.</p>
<p>La ciliegia di Marostica ha un diametro di almeno di 20 mm, ha forma di cuore, munita di peduncolo, con la buccia color rosso vivi o rosso scuro. La polpa è mediamente soda, sugosa, on il colore che varia dal rosa al rosso scuro, poco aderente al nocciolo.<br />
Ha un gusto pieno, dolce, molto gradevole.</p>
<p>La ciliegia di Marostica viene consumata fresca, ma può essere utilizzata per la preparazione di confetture e dolci.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/01/clementina-di-calabria-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Clementina di Calabria I.G.P.'>Clementina di Calabria I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/25/salsiccia-di-calabria-d-o-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Salsiccia di Calabria D.O.P.'>Salsiccia di Calabria D.O.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/10/27/vecchie-varieta-di-mele-piemontesi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Vecchie varietà di mele piemontesi'>Vecchie varietà di mele piemontesi</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/06/07/ciliegia-di-marostica-i-g-p/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bella di Garbagna</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/05/25/bella-di-garbagna/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/05/25/bella-di-garbagna/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 18:06:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Bella]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegia]]></category>
		<category><![CDATA[durone]]></category>
		<category><![CDATA[Garbagna]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2899</guid>
		<description><![CDATA[Presidio Slow Food
Piemonte
La Bella di Garbagna è un durone di colore rosso brillante, con il picciolo medio lungo, molto croccante, non si sfalda, mantenendo consistenza e sapore, è particolarmente adatta alla conservazione sotto spirito, lavorazione tipica di questo piccolo paese e della Val Grue, in provincia di Alessandria.
Gli alberi sono alti e vigorosi e la raccolta dei frutti deve avvenire manualmente. Questa attività fino all&#8217;inizio degli anni &#8216;80 del secolo scorso impegnava le intere famiglie e spesso anche manovalanza dalle zone vicine, i giovani si arrampicavano sugli alberi sulle scale rette dagli anziani, che effettuavano anche la selezione delle ciliegie [<a href="http://gusto.logg.it/2010/05/25/bella-di-garbagna/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/09/01/pistacchio-di-bronte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pistacchio di Bronte'>Pistacchio di Bronte</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Melone purceddu d&#8217;Alcamo'>Melone purceddu d&#8217;Alcamo</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Ramassin del Monviso Valle Bronda'>Ramassin del Monviso Valle Bronda</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2900" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/05/BellaGarbagnaPresSF-Small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2900" title="Bella di Garbagna" src="http://gusto.logg.it/files/2010/05/BellaGarbagnaPresSF-Small-400x225.jpg" alt="Bella di Garbagna" width="400" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Bella di Garbagna</p></div>
<p><strong><a title="Presidio Slow Food" href="http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=220&amp;id_regione=&amp;id_tipologia=10&amp;id_mese=&amp;lista=si" target="_blank">Presidio Slow Food<br />
</a></strong>Piemonte</p>
<p>La Bella di Garbagna è un durone di colore rosso brillante, con il picciolo medio lungo, molto croccante, non si sfalda, mantenendo consistenza e sapore, è particolarmente adatta alla conservazione sotto spirito, lavorazione tipica di questo piccolo paese e della Val Grue, in provincia di Alessandria.</p>
<p>Gli alberi sono alti e vigorosi e la raccolta dei frutti deve avvenire manualmente. Questa attività fino all&#8217;inizio degli anni &#8216;80 del secolo scorso impegnava le intere famiglie e spesso anche manovalanza dalle zone vicine, i giovani si arrampicavano sugli alberi sulle scale rette dagli anziani, che effettuavano anche la selezione delle ciliegie più belle.</p>
<p>Nel 1972 si producevano 5 mila quintali, ora al massimo 40, la Bella è stata sostituita da altre varietà più resistenti all&#8217;umidità.</p>
<p>Il presidio è nato per tutelare questa produzione, che potrebbe essere valorizzata con l&#8217;uso per la confezione dei Boeri, per essere messa sotto spirito o utilizzata per produrre liquori o confetture. Nell&#8217;interessante incontro con cannella o chiodi di garofano si trasforma in un inusuale ma interessante accompagnamento per le carni.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/09/01/pistacchio-di-bronte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pistacchio di Bronte'>Pistacchio di Bronte</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/26/melone-purceddu-dalcamo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Melone purceddu d&#8217;Alcamo'>Melone purceddu d&#8217;Alcamo</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Ramassin del Monviso Valle Bronda'>Ramassin del Monviso Valle Bronda</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/05/25/bella-di-garbagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fragola di Tortona</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/05/18/fragola-di-tortona/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/05/18/fragola-di-tortona/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 17:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[fragola]]></category>
		<category><![CDATA[Tortona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2864</guid>
		<description><![CDATA[Presidio Slow Food
Piemonte
La Fragola di Tortona è un cultivar locale appartenente alla specie Fragaria moschata, creata selezionando, un secolo fa, specie selvatiche che crescevano sul territorio. Si tratta di una varietà dioica, ossia esistono piante che posseggono fiori con soli organi maschili o con soli organi femminili. Per questo è necessario coltivare nello stesso appezzamento piante maschili e femminili.
Questa fragola è poco più grande di un lampone, esternamente rossa scura con la polpa chiara venata di rosso, ha un profumo intenso e moscato e il sapore è dolce e delicato.
È un frutto molto deperibile, da consumarsi nella giornata della raccola, per [<a href="http://gusto.logg.it/2010/05/18/fragola-di-tortona/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/23/pompia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pompìa'>Pompìa</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/26/formadi-frant/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Formadi frant'>Formadi frant</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Ramassin del Monviso Valle Bronda'>Ramassin del Monviso Valle Bronda</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2865" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/05/FragoleTortonaPresSF.jpg"><img class="size-medium wp-image-2865" title="Fragola di Tortona - da presidislowfood" src="http://gusto.logg.it/files/2010/05/FragoleTortonaPresSF-400x266.jpg" alt="Fragola di Tortona - da presidislowfood" width="400" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Fragola di Tortona - da presidislowfood</p></div>
<p><strong><a title="Presidio Slow Food" href="http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=44&amp;id_regione=&amp;id_tipologia=10&amp;id_mese=&amp;lista=si" target="_blank">Presidio Slow Food<br />
</a></strong>Piemonte</p>
<p>La Fragola di Tortona è un cultivar locale appartenente alla specie Fragaria moschata, creata selezionando, un secolo fa, specie selvatiche che crescevano sul territorio. Si tratta di una varietà dioica, ossia esistono piante che posseggono fiori con soli organi maschili o con soli organi femminili. Per questo è necessario coltivare nello stesso appezzamento piante maschili e femminili.</p>
<p>Questa fragola è poco più grande di un lampone, esternamente rossa scura con la polpa chiara venata di rosso, ha un profumo intenso e moscato e il sapore è dolce e delicato.</p>
<p>È un frutto molto deperibile, da consumarsi nella giornata della raccola, per cui è quasi impossibile trovarla al di fuori del territorio di produzione. La fragola è disponibile solo per una decina di giorni l’anno, tra la metà di maggio e la fine di giugno, a seconda delle annate.</p>
<p>La fragola di tortona viene consumata fresca, con lo zucchero e il Barbera, oppure viene trasformata, così da essere disponibile tutto l&#8217;anno</p>
<p>Il presidio è nato per contrastare la scomparse di questo frutto, che oramai veniva coltivato solo negli orti familiari, anche a causa delle difficoltà di impollinazione.</p>
<p>L&#8217;area dove venivano tradizionalmente coltivate con gli anni è stata urbanizzata, per cui i produttori, riuniti nel Consorzio per la Valorizzazione e la Tutela della Fragola di Tortona e tutelati dal Presidio Slow Food, hanno avviato nuove coltivazioni in altre zone vicine, sempre nel comune di Tortona, in provincia di Alessandria.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/23/pompia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pompìa'>Pompìa</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/26/formadi-frant/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Formadi frant'>Formadi frant</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/22/ramassin-del-monviso-valle-bronda/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Ramassin del Monviso Valle Bronda'>Ramassin del Monviso Valle Bronda</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/05/18/fragola-di-tortona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mela Alto Adige I.G.P.</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/02/22/mela-alto-adige-i-g-p/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/02/22/mela-alto-adige-i-g-p/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 08:29:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[DOP, IGP, STG]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[I.G.P.]]></category>
		<category><![CDATA[mela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2322</guid>
		<description><![CDATA[Mela Alto Adige/Südtiroler Apfel è il nome di un prodotto ortofrutticolo ad Indicazione Geografica Protetta.
Il territorio di coltivazione è limitato a 72 comuni della provincia di Bolzano, già famosi dal Medioevo per le varietà di mele, che nei secoli successivi sono state esportate veso il nord Europa. Il terreno fertile, il clima mite e le scarse precipitazioni piovose favoriscono lo sviluppo di questa coltivazione.
Le  varietà previste sono Braeburn, Elstar, Fuji, Gala, Golden Delicious, Granny Smith, Idared, Jonagold, Morgenduft, Red Delicious, Stayman Winesap, coltivate secondo il disciplinare e colte rigorosamente a mano. Vediamo quali sono le caratteristiche di ogni cultivar.

Breaburn: molto [<a href="http://gusto.logg.it/2010/02/22/mela-alto-adige-i-g-p/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/10/27/vecchie-varieta-di-mele-piemontesi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Vecchie varietà di mele piemontesi'>Vecchie varietà di mele piemontesi</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/01/clementina-di-calabria-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Clementina di Calabria I.G.P.'>Clementina di Calabria I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/31/ecco-a-voi-la-mela-rossa-anche-internamente/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Ecco a voi la mela rossa, anche internamente'>Ecco a voi la mela rossa, anche internamente</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2323" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/02/MelaAltoAdige-file-157226_jpg_w640.jpg"><img class="size-medium wp-image-2323" title="Logo della Mela Alto Adige I.G.P." src="http://gusto.logg.it/files/2010/02/MelaAltoAdige-file-157226_jpg_w640-400x300.jpg" alt="Logo della Mela Alto Adige I.G.P." width="400" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Logo della Mela Alto Adige I.G.P.</p></div>
<p>Mela Alto Adige/Südtiroler Apfel è il nome di un prodotto ortofrutticolo ad Indicazione Geografica Protetta.</p>
<p>Il territorio di coltivazione è limitato a 72 comuni della provincia di Bolzano, già famosi dal Medioevo per le varietà di mele, che nei secoli successivi sono state esportate veso il nord Europa. Il terreno fertile, il clima mite e le scarse precipitazioni piovose favoriscono lo sviluppo di questa coltivazione.</p>
<p>Le  varietà previste sono Braeburn, Elstar, Fuji, Gala, Golden Delicious, Granny Smith, Idared, Jonagold, Morgenduft, Red Delicious, Stayman Winesap, coltivate secondo il disciplinare e colte rigorosamente a mano. Vediamo quali sono le caratteristiche di ogni cultivar.</p>
<ul>
<li>Breaburn: molto croccante, pesante, succosa, acidula, adatta per fare strudel, frutta cotta e macedonia, presente sul mercato da metà ottobre a maggio.</li>
<li>Elstar: precoce, molto succosa, acidula, aromatica, adatta per fare succhi, strudel e macedonia, sul mercato da agosto a febbraio.</li>
<li>Fuji: croccante, dolce, succosa, ideale per farne frutta cotta, in commercio dalla fine di ottobre a fine giugno</li>
<li>Gala: croccante, aromatica e dolce, adatta per macedonia e strudel, pesente sul mercato da metà agosto a marzo.</li>
<li>Golden Delicious, succosa, dolce, aromatica, adatta alla preparazione di strudel e macedonie, presente sul mercato da metà settembre a giugno.</li>
<li>Granny Smith: croccante, acidula, succosa, adatta alla preparazione di strudel e macedonia, sul mercato da ottobre ad aprile.</li>
<li>Idared: croccante, acidula, succosa, adatta per preparare macedonia e strudel, commercializata da metà ottobre fino a giugno.</li>
<li>Jonagold: succosa, aromatica, finemente acidula, adatta per preparare succhi, macedonia e strudel, in commercio da metà settembre a maggio.</li>
<li>Morgenduft: compatta, dolce, acidula, adatta alla preparazione di macedonia e strudel, disponibile da ottobre a giugno.</li>
<li>Red Delicious: compatta, dolce, aromatica, adatta alla preparazione di dessert, macedonia, strudel, presente sul mercato da settembre a maggio.</li>
<li>Winesap: croccante, aromatica, dolce-acidula, adatta per preparare succhi, macedonia e strudel, in commercio da ottobre a maggio.</li>
</ul>
<p>La Mela Alto Adige ha una polpa compatta ed è conservabile a lungo.<br />
Coome abbiamo visto, altre che essere consumata al naturale, può essere ingrediente di molte preparazioni: insalate o dolci, come lo strudel, le frittelle.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/10/27/vecchie-varieta-di-mele-piemontesi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Vecchie varietà di mele piemontesi'>Vecchie varietà di mele piemontesi</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/01/clementina-di-calabria-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Clementina di Calabria I.G.P.'>Clementina di Calabria I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/31/ecco-a-voi-la-mela-rossa-anche-internamente/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Ecco a voi la mela rossa, anche internamente'>Ecco a voi la mela rossa, anche internamente</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/02/22/mela-alto-adige-i-g-p/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

