<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gusto.logg&#187; &#187; Cereali</title>
	<atom:link href="http://gusto.logg.it/categorie/alimenti/cereali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://gusto.logg.it</link>
	<description>&#124; Tutte le news del mondo del gusto: ricette, eventi e prodotti da gourmet</description>
	<lastBuildDate>Sat, 09 Jul 2011 16:00:06 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Farro della Garfagnana I.G.P.</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/07/26/farro-della-garfagnana-i-g-p/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/07/26/farro-della-garfagnana-i-g-p/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 21:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[DOP, IGP, STG]]></category>
		<category><![CDATA[farro]]></category>
		<category><![CDATA[I.G.P.]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=3297</guid>
		<description><![CDATA[Il farro della Grafagnana è un cereale ad Indicazione Geografica Protetta.
La zona di produzione è la Garfagnana, in provincia di Lucca.
Conosciuto da epoche antichissime, il farro era coltivato già nel 7000 a.C. in Mesopotamia, Egitto, Siria e Palestina. Molto diffuso in epoca romana, era molto coltivato per ottenere farina da cui si ricavava focacce e polente.
La specie utilizzata è il Triticum dicoccum Schrank (grano vestito) e viene coltivata su terreni idonei, poveri di elementi nutritivi, in una fascia altimetrica compresa tra i 300 e i 1.000 m s.l.m.
La semina avviene in autunno, su terreno precedentemente preparato e non è permesso [<a href="http://gusto.logg.it/2010/07/26/farro-della-garfagnana-i-g-p/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/24/biroldo-della-garfagnana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Biroldo della Garfagnana'>Biroldo della Garfagnana</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/07/zuppa-di-farro-e-fagioli-cannellini/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Zuppa di farro e fagioli cannellini'>Zuppa di farro e fagioli cannellini</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/08/05/insalata-di-farro-con-olive-e-pomodori-secchi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Insalata di farro con olive e pomodori secchi'>Insalata di farro con olive e pomodori secchi</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3298" class="wp-caption alignleft" style="width: 326px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/07/Farro.jpg"><img class="size-full wp-image-3298" title="Farro della Garfagnana I.G.P." src="http://gusto.logg.it/files/2010/07/Farro.jpg" alt="Farro della Garfagnana I.G.P." width="316" height="260" /></a><p class="wp-caption-text">Farro della Garfagnana I.G.P.</p></div>
<p>Il farro della Grafagnana è un cereale ad Indicazione Geografica Protetta.</p>
<p>La zona di produzione è la Garfagnana, in provincia di Lucca.</p>
<p>Conosciuto da epoche antichissime, il farro era coltivato già nel 7000 a.C. in Mesopotamia, Egitto, Siria e Palestina. Molto diffuso in epoca romana, era molto coltivato per ottenere farina da cui si ricavava focacce e polente.</p>
<p>La specie utilizzata è il Triticum dicoccum Schrank (grano vestito) e viene coltivata su terreni idonei, poveri di elementi nutritivi, in una fascia altimetrica compresa tra i 300 e i 1.000 m s.l.m.</p>
<p>La semina avviene in autunno, su terreno precedentemente preparato e non è permesso l&#8217;utilizzo di concimi chimici, diserbanti o fitofarmaci.</p>
<p>La raccolta del farro avviene in estate, con le mietitrebbiatrici da grano, e poi deve essere privato deve essere privata dei rivestimenti glumeali e di una parte del pericarpo, Così il farro viene brillato.</p>
<p>Il farro della Garfagnana viene utilizzato per preparare torte salate, zuppe e minestre, insalate fredde o per i farrotti, ossia i risotti di farro. Naturalmente può essere impiegato anche come farina.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/24/biroldo-della-garfagnana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Biroldo della Garfagnana'>Biroldo della Garfagnana</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/07/zuppa-di-farro-e-fagioli-cannellini/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Zuppa di farro e fagioli cannellini'>Zuppa di farro e fagioli cannellini</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/08/05/insalata-di-farro-con-olive-e-pomodori-secchi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Insalata di farro con olive e pomodori secchi'>Insalata di farro con olive e pomodori secchi</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/07/26/farro-della-garfagnana-i-g-p/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cous Cous di pollo e verdure</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/04/22/cous-cous-di-pollo-e-verdure/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/04/22/cous-cous-di-pollo-e-verdure/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 10:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne bianca]]></category>
		<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure]]></category>
		<category><![CDATA[Carote]]></category>
		<category><![CDATA[ceci]]></category>
		<category><![CDATA[couscous]]></category>
		<category><![CDATA[cumino]]></category>
		<category><![CDATA[curry]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2619</guid>
		<description><![CDATA[appunti di un piovoso pomeriggio primaverile
la ricetta nasce così&#8230;una cena tra amici&#8230;qualcosa da portare&#8230;una settimana per pensarci eppoi la primavera che tarda ad arrivare stimola la mia fantasia..il clima uggioso non proprio ideale per una cena fredda mi costringe a pensare ad un alternativa e a fare un collage tra le mie conoscenze culinarie, il contenuto della dispensa e le ricette della rete&#8230;complice il poco tempo a disposizione ecco la mia personale ricetta di cous cous con pollo e verdure che ha riscosso un successo davvero inaspettato&#8230;fortuna del principiante? giudicate voi!
Ingredienti
 
2 cipolle medie
1 petto di pollo intero
1 spicchio d&#8217;aglio
1 coppetta di [<a href="http://gusto.logg.it/2010/04/22/cous-cous-di-pollo-e-verdure/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/27/insalata-di-riso-venere-pollo-e-verdure/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Insalata di riso venere, pollo e verdure'>Insalata di riso venere, pollo e verdure</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/06/06/bocconcini-di-pollo-ai-peperoni/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bocconcini di pollo ai peperoni'>Bocconcini di pollo ai peperoni</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/22/insalata-di-pollo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Insalata di pollo'>Insalata di pollo</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2655" class="wp-caption alignleft" style="width: 293px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/04/cous-cous-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2655" title="Cous cous palestinese, a grana grossa" src="http://gusto.logg.it/files/2010/04/cous-cous-small-283x300.jpg" alt="Cous cous palestinese, a grana grossa" width="283" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Cous cous palestinese, a grana grossa</p></div>
<p><em>appunti di un piovoso pomeriggio primaverile</em></p>
<p>la ricetta nasce così&#8230;una cena tra amici&#8230;qualcosa da portare&#8230;una settimana per pensarci eppoi la primavera che tarda ad arrivare stimola la mia fantasia..il clima uggioso non proprio ideale per una cena fredda mi costringe a pensare ad un alternativa e a fare un collage tra le mie conoscenze culinarie, il contenuto della dispensa e le ricette della rete&#8230;complice il poco tempo a disposizione ecco la mia personale ricetta di cous cous con pollo e verdure che ha riscosso un successo davvero inaspettato&#8230;fortuna del principiante? giudicate voi!</p>
<p><em>Ingredienti</em><br />
 <br />
<em>2 cipolle medie<br />
1 petto di pollo intero<br />
1 spicchio d&#8217;aglio<br />
1 coppetta di ceci (ammollati e lessati in precedenza)<br />
cumino<br />
curry saporito<br />
3 cucchiai di salsa di pomodoro<br />
sale e pepe qb<br />
3 zucchine<br />
3 carote<br />
2 patate<br />
400 g cous cous integrale della Palestina a  grana grossa<br />
olio evo<br />
zafferano</em></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>Tagliare le cipolle a fettine e farle imbiondire in una casseruola con un generoso fondo d&#8217;olio evo, lo spicchio d&#8217;aglio e un cucchiaio di semi di cumino (i miei provengono da Gerusalemme).<br />
Quando le cipolle sono ben appassite e dorate aggiungere il petto di pollo precedentemente tagliato a dadini di medie dimensioni. Farlo rosolare e dorare per 5-10 minuti mescolando di tanto in tanto.<br />
 <br />
Nel frattempo ridurre a cubetti di medie dimensioni tutte le verdure.<br />
 <br />
Quando il pollo è ben dorato aggiungere i ceci (scolati dall&#8217;acqua di cottura che però non è da buttare), le patate e le carote e cuocere per 10 mescolando . Aggiungere le zucchine e cuocere per altri 3 minuti.<br />
 <br />
Aggiungere poi l&#8217;acqua di cottura dei ceci e altra acqua quasi fino a coprire le verdure, aggiungere sale, pepe ed un cucchiaino di curry&#8230;.cuocere a fuoco medio con coperchio per 15-20 minuti (non ho calcolato bene i tempi&#8230;diciamo che ho deciso di stoppare la cottura quando patate e carote risultavano cotte ma ancora croccantine)&#8230;.<br />
 <br />
Unire quindi la passata di pomodoro, amalgamare bene e completare la cottura per qualche minuto.<br />
 <br />
Nel frattempo in un altra casseruola far tostare i grani di cous cous con un goccio d&#8217;olio evo (quanto basta per non farli attaccare al fondo) per un paio di minuti&#8230;aggiungere quindi l&#8217;acqua (deve essere il doppio del volume della q.tà di cous cous): io ho aggiunto un cucchiaio di zafferano (sempre proveniente da Gerusalemme, qualità dal sapore deciso e differente rispetto a quello che si usa dalle nostre parti) per dare un po&#8217; di colore in più; lasciare cuocere per pochi minuti e aggiungere un filo d&#8217;olio per separarlo bene con la forchetta&#8230;<br />
 <br />
e buon appetito!</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/27/insalata-di-riso-venere-pollo-e-verdure/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Insalata di riso venere, pollo e verdure'>Insalata di riso venere, pollo e verdure</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/06/06/bocconcini-di-pollo-ai-peperoni/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bocconcini di pollo ai peperoni'>Bocconcini di pollo ai peperoni</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/07/22/insalata-di-pollo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Insalata di pollo'>Insalata di pollo</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/04/22/cous-cous-di-pollo-e-verdure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto con le triglie</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/04/11/risotto-con-le-triglie/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/04/11/risotto-con-le-triglie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 09:38:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>
		<category><![CDATA[triglie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2563</guid>
		<description><![CDATA[ 
320 g di riso per risotti
una cipolla
1 l di brodo vegetale
16 piccole triglie
olio evo
burro
vino bianco
sale, pepe

Pulite e sfilettate le triglie. Tenete da parte metà dei filetti e riducete a dadolata i restanti.
Affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con due cucchiai d&#8217;olio. Quando sarà appassita aggiungete il riso e fatelo tostare a fuoco vivo, rimestando per qualche minuto.
Sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare e bagnate con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito.
A metà cottura del riso aggiungete la dadolata [<a href="http://gusto.logg.it/2010/04/11/risotto-con-le-triglie/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/02/risotto-con-piselli-allo-zafferano/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con piselli allo zafferano'>Risotto con piselli allo zafferano</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div id="attachment_2752" class="wp-caption alignleft" style="width: 404px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/04/RisottoTriglie-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2752" title="Risotto con le triglie" src="http://gusto.logg.it/files/2010/04/RisottoTriglie-small-394x300.jpg" alt="Risotto con le triglie" width="394" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Risotto con le triglie</p></div>
<p>320 g di riso per risotti<br />
una cipolla<br />
1 l di brodo vegetale<br />
16 piccole triglie<br />
olio evo<br />
burro<br />
vino bianco<br />
sale, pepe</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>Pulite e sfilettate le triglie. Tenete da parte metà dei filetti e riducete a dadolata i restanti.</p>
<p>Affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con due cucchiai d&#8217;olio. Quando sarà appassita aggiungete il riso e fatelo tostare a fuoco vivo, rimestando per qualche minuto.</p>
<p>Sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare e bagnate con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito.</p>
<p>A metà cottura del riso aggiungete la dadolata di triglia e continuate la cottura.</p>
<p>In una padella antiaderente fate cuocere con un goccio d&#8217;olio i filetti di triglia, salate e pepate.</p>
<p>Quando il riso sarà cotto al dente, aggiungete un poco di burro e mantecate.</p>
<p>Servite subito, completando il piatto con i filetti di pesce.</p>
<p>Dosi per 4 persone</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/02/risotto-con-piselli-allo-zafferano/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con piselli allo zafferano'>Risotto con piselli allo zafferano</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/04/11/risotto-con-le-triglie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riso e latte</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/03/17/riso-e-latte/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/03/17/riso-e-latte/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 12:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autunno]]></category>
		<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[Latte]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2444</guid>
		<description><![CDATA[2 l di latte intero
240 g di riso originario
sale

In una ampia pentola a fondo spesso fate bollire il latte, aggiungete 4 pizzichi di sale.
Buttate il riso e fate cuocere 15 minuti a fuoco basso, mescolando spesso.
Versate nelle fondine e fate riposare qualche minuto prima di servire.
Dosi per 4 persone
Il riso e latte è una minestra tipica della cucina povera del comasco.


Related posts:Cavolo al latteRiso e prezzemoloZuppa di finocchi


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/31/cavolo-al-latte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cavolo al latte'>Cavolo al latte</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/13/riso-e-prezzemolo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso e prezzemolo'>Riso e prezzemolo</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/19/zuppa-di-finocchi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Zuppa di finocchi'>Zuppa di finocchi</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2445" class="wp-caption alignleft" style="width: 357px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/03/RisoELatte-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2445" title="Riso e latte" src="http://gusto.logg.it/files/2010/03/RisoELatte-small-347x300.jpg" alt="Riso e latte" width="347" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Riso e latte</p></div>
<p>2 l di latte intero<br />
240 g di riso originario<br />
sale</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>In una ampia pentola a fondo spesso fate bollire il latte, aggiungete 4 pizzichi di sale.</p>
<p>Buttate il riso e fate cuocere 15 minuti a fuoco basso, mescolando spesso.</p>
<p>Versate nelle fondine e fate riposare qualche minuto prima di servire.</p>
<p>Dosi per 4 persone</p>
<p>Il riso e latte è una minestra tipica della cucina povera del comasco.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/31/cavolo-al-latte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cavolo al latte'>Cavolo al latte</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/13/riso-e-prezzemolo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso e prezzemolo'>Riso e prezzemolo</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/02/19/zuppa-di-finocchi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Zuppa di finocchi'>Zuppa di finocchi</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/03/17/riso-e-latte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto alla parmigiana</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2408</guid>
		<description><![CDATA[
320 g di riso carnaroli
una cipolla
1 l di brodo
120 g di burro
80 g di parmigiano reggiano
olio evo
Vino bianco

Affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con 40 g di burro e tre cucchiai d&#8217;olio. Quando sarà appassita aggiungete il riso e fatelo tostare a fuoco vivo, rimestando per qualche minuto.
Sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare e bagnate con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito.
Quando il riso sarà cotto al dente, aggiungete il restante burro e il parmigiano reggiano grattugiato e [<a href="http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/12/risotto-con-zucchine-al-profumo-di-limone/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con zucchine al profumo di limone'>Risotto con zucchine al profumo di limone</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/02/risotto-con-piselli-allo-zafferano/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con piselli allo zafferano'>Risotto con piselli allo zafferano</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2420" class="wp-caption alignleft" style="width: 397px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/03/RisottoParmigiana-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2420" title="Risotto alla parmigiana" src="http://gusto.logg.it/files/2010/03/RisottoParmigiana-small-387x300.jpg" alt="Risotto alla parmigiana" width="387" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Risotto alla parmigiana</p></div>
<p>320 g di riso carnaroli<br />
una cipolla<br />
1 l di brodo<br />
120 g di burro<br />
80 g di parmigiano reggiano<br />
olio evo<br />
Vino bianco</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>Affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con 40 g di burro e tre cucchiai d&#8217;olio. Quando sarà appassita aggiungete il riso e fatelo tostare a fuoco vivo, rimestando per qualche minuto.</p>
<p>Sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare e bagnate con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito.</p>
<p>Quando il riso sarà cotto al dente, aggiungete il restante burro e il parmigiano reggiano grattugiato e mantecate.</p>
<p>Servite subito.</p>
<p>Dosi per 4 persone</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/12/risotto-con-zucchine-al-profumo-di-limone/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con zucchine al profumo di limone'>Risotto con zucchine al profumo di limone</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/10/02/risotto-con-piselli-allo-zafferano/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con piselli allo zafferano'>Risotto con piselli allo zafferano</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pane nero di Castelvetrano</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/03/02/pane-nero-di-castelvetrano/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/03/02/pane-nero-di-castelvetrano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 10:09:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Presidi]]></category>
		<category><![CDATA[Casteverano]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2378</guid>
		<description><![CDATA[

Presidio Slow Food
Sicilia
Il pane nero di Castelvetrano, in provincia di Trapani, è famoso in tutta la Sicilia, ma rischia di scomparire perché deve essere cotto esclusivamente nei forni a legna e di essere prodotto con grani siciliani macinato a pietra.
 
Il Presidio Slow Food ha riunito i panificatori in un piccolo consorzio e collabora con il Consorzio Ballatore per ricostruire l’intera filiera di produzione, partendo con l&#8217;incrementare la coltivazione della varietà locale di grano (la tumminìa), e facendo lavorare i mulini a pietra locali, sotto utilizzati.
Questo pane viene prodotto come una pagnotta rotonda, in siciliano &#8220;vastedda&#8221;, la sua crosta è dura [<a href="http://gusto.logg.it/2010/03/02/pane-nero-di-castelvetrano/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/15/suino-nero-dei-nebrodi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Suino Nero dei Nebrodi'>Suino Nero dei Nebrodi</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/23/pane-casereccio-di-genzano-igp/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pane Casereccio di Genzano I.G.P.'>Pane Casereccio di Genzano I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/18/pane-di-matera-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pane di Matera I.G.P.'>Pane di Matera I.G.P.</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_2379" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/03/PaneNeroCastelvetrano.jpg"><img class="size-medium wp-image-2379" title="Pane nero di Castelvetrano - dal sito Presidi Slow Food" src="http://gusto.logg.it/files/2010/03/PaneNeroCastelvetrano-400x299.jpg" alt="Pane nero di Castelvetrano - dal sito Presidi Slow Food" width="400" height="299" /></a><p class="wp-caption-text">Pane nero di Castelvetrano - dal sito Presidi Slow Food</p></div>
<p></strong></p>
<p><strong><a title="Presidio Slow Food" href="http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=32&amp;id_regione=15&amp;id_tipologia=&amp;id_mese=&amp;lista=si" target="_blank">Presidio Slow Food<br />
</a></strong>Sicilia</p>
<p>Il pane nero di Castelvetrano, in provincia di Trapani, è famoso in tutta la Sicilia, ma rischia di scomparire perché deve essere cotto esclusivamente nei forni a legna e di essere prodotto con grani siciliani macinato a pietra.<br />
 <br />
Il Presidio Slow Food ha riunito i panificatori in un piccolo consorzio e collabora con il Consorzio Ballatore per ricostruire l’intera filiera di produzione, partendo con l&#8217;incrementare la coltivazione della varietà locale di grano (la tumminìa), e facendo lavorare i mulini a pietra locali, sotto utilizzati.</p>
<p>Questo pane viene prodotto come una pagnotta rotonda, in siciliano &#8220;vastedda&#8221;, la sua crosta è dura e color caffè (cosparsa di semi di sesamo), la pasta è morbida e giallo grano. l&#8217;odore sprigionato dalla pagnotta fresca è di malto e di mandorla tostata, con una nota aromatica di legno di olivo.</p>
<p>Il suo colore deriva dalla materia prima, ottenuta miscelando due farine integrali, quella di grano duro siciliano e quella ricavata da un’antica popolazione di frumento locale, la tumminìa. La tumminìa rende il pane nero, dolce e gustoso, con profumi intensi e un particolare aroma di tostato.<br />
Alle farine vengono aggiunti acqua, sale e lievito naturale (lu criscenti, la madre) e l&#8217;impasto viene fatto lievitare lungamente.</p>
<p>I forni di pietra vengono alimentati con fronde derivate dalla potature degli ulivi, il fuoco fa raggiungere una temperatura di 300°C e quando le fiamme si spengono e il forno viene pulito con la scopa di palma nana (curina), le pagnotte possono essere infornate e cotte dalle braci.</p>
<p>La tradizione vuole che il pane nero di Castelvetrano appena sfornato e ancora caldo sia diviso in due e conciato con olio extravergine, ideale quello della Nocellara del Belìce, sale, origano, pomodoro a fette, formaggio tipico della zona (primosale o Vastedda), acciughe o sarde diliscate e basilico.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/15/suino-nero-dei-nebrodi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Suino Nero dei Nebrodi'>Suino Nero dei Nebrodi</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/23/pane-casereccio-di-genzano-igp/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pane Casereccio di Genzano I.G.P.'>Pane Casereccio di Genzano I.G.P.</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/18/pane-di-matera-i-g-p/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pane di Matera I.G.P.'>Pane di Matera I.G.P.</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/03/02/pane-nero-di-castelvetrano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polenta</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/02/25/polenta/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/02/25/polenta/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 08:32:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autunno]]></category>
		<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazioni base]]></category>
		<category><![CDATA[Primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[farina di mais]]></category>
		<category><![CDATA[polenta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2337</guid>
		<description><![CDATA[500 g di farina di mais o farina di mais e grano saraceno
2 l di acqua
sale

In un paiolo di rame portare quasi ad ebollizione l&#8217;acqua, salare e versare la farina a pioggia mescolando.
Continuare la cottura per circa 40 minuti, continuando a mescolare lentamente con un cucchiaio di legno.
La polenta è cotta quando si stacca dalle pareti del paiolo, versarla su un piatto da portata o su un tagliere di legno.
Servire fumante.
Dose per 6 persone


Related posts:Polenta taragnaPolenta pasticciata al ragùCrostoni di polenta al taleggio e speck


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/11/17/polenta-taragna/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Polenta taragna'>Polenta taragna</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/28/polenta-pasticciata-al-ragu/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Polenta pasticciata al ragù'>Polenta pasticciata al ragù</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/20/crostoni-di-polenta-al-taleggio-e-speck/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Crostoni di polenta al taleggio e speck'>Crostoni di polenta al taleggio e speck</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2343" class="wp-caption alignleft" style="width: 344px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/02/Polenta-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2343" title="Polenta" src="http://gusto.logg.it/files/2010/02/Polenta-small-334x300.jpg" alt="Polenta" width="334" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Polenta</p></div>
<p>500 g di farina di mais o farina di mais e grano saraceno<br />
2 l di acqua<br />
sale</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>In un paiolo di rame portare quasi ad ebollizione l&#8217;acqua, salare e versare la farina a pioggia mescolando.</p>
<p>Continuare la cottura per circa 40 minuti, continuando a mescolare lentamente con un cucchiaio di legno.</p>
<p>La polenta è cotta quando si stacca dalle pareti del paiolo, versarla su un piatto da portata o su un tagliere di legno.</p>
<p>Servire fumante.</p>
<p>Dose per 6 persone</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/11/17/polenta-taragna/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Polenta taragna'>Polenta taragna</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/28/polenta-pasticciata-al-ragu/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Polenta pasticciata al ragù'>Polenta pasticciata al ragù</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/20/crostoni-di-polenta-al-taleggio-e-speck/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Crostoni di polenta al taleggio e speck'>Crostoni di polenta al taleggio e speck</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/02/25/polenta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto con zucca e pancetta</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/02/10/risotto-con-zucca-e-pancetta/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/02/10/risotto-con-zucca-e-pancetta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 10:16:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autunno]]></category>
		<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2261</guid>
		<description><![CDATA[320 g di riso per risotti
400 g di zucca sbucciata
160 g di pancetta tesa
un porro
parmigiano reggiano
brodo, circa i litro
vino bianco
olio evo

Affettate finemente il porro e la pancetta a fiammiferini e fateli soffriggere in un cucchiaio d&#8217;olio, in modo che la pancetta dori un poco.
Tagliate la zucca a piccoli pezzi, aggiungetela al soffritto e lasciatela cuocere per qualche minuto.
Versate il riso e fate tostare, sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare e bagnate con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito.
A cottura ultimata aggiungete due [<a href="http://gusto.logg.it/2010/02/10/risotto-con-zucca-e-pancetta/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/22/risotto-alla-zucca-salsiccia-e-taleggio/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla zucca, salsiccia e taleggio'>Risotto alla zucca, salsiccia e taleggio</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2263" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/02/RisottoZuccaPancetta-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2263" title="Risotto con zucca e pancetta" src="http://gusto.logg.it/files/2010/02/RisottoZuccaPancetta-small-400x290.jpg" alt="Risotto con zucca e pancetta" width="400" height="290" /></a><p class="wp-caption-text">Risotto con zucca e pancetta</p></div>
<p>320 g di riso per risotti<br />
400 g di zucca sbucciata<br />
160 g di pancetta tesa<br />
un porro<br />
parmigiano reggiano<br />
brodo, circa i litro<br />
vino bianco<br />
olio evo</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>Affettate finemente il porro e la pancetta a fiammiferini e fateli soffriggere in un cucchiaio d&#8217;olio, in modo che la pancetta dori un poco.</p>
<p>Tagliate la zucca a piccoli pezzi, aggiungetela al soffritto e lasciatela cuocere per qualche minuto.</p>
<p>Versate il riso e fate tostare, sfumate con un bicchiere di vino bianco, lasciate evaporare e bagnate con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito.</p>
<p>A cottura ultimata aggiungete due cucchiaiate di parmigiano reggiano, amalgamando bene.</p>
<p>Servire subito</p>
<p>Dose per 4 persone</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/02/22/risotto-alla-zucca-salsiccia-e-taleggio/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla zucca, salsiccia e taleggio'>Risotto alla zucca, salsiccia e taleggio</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/02/10/risotto-con-zucca-e-pancetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto con carciofi</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/01/29/risotto-con-carciofi/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/01/29/risotto-con-carciofi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 16:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Inverno]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2136</guid>
		<description><![CDATA[ 
320 g di riso per risotti
2 carciofi
una cipolla
un limone
Parmigiano reggiano
brodo
vino bianco secco
olio evo

Mondate i carciofi togliendo il gambo, le foglie più esterne e dure e le punte delle foglie. Tagliateli a spicchi sottili e metterli a bagno in acqua acidulata con mezzo limone.
Affettare la cipolla finemente e farla soffriggere in poco olio con i carciofi. Aggiungere il riso e far tostare, sfumare con un bicchiere di vino bianco, lasciar evaporare, bagnare con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito. Il risotto dovrà restare un po&#8217; morbido.
A [<a href="http://gusto.logg.it/2010/01/29/risotto-con-carciofi/">continua a leggere...</a>]


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/12/risotto-con-zucchine-al-profumo-di-limone/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con zucchine al profumo di limone'>Risotto con zucchine al profumo di limone</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/05/22/risotto-con-i-piselli/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con i piselli'>Risotto con i piselli</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div id="attachment_2341" class="wp-caption alignleft" style="width: 340px"><a href="http://gusto.logg.it/files/2010/01/RisottoCarciofi-small.jpg"><img class="size-medium wp-image-2341" title="Risotto con carciofi" src="http://gusto.logg.it/files/2010/01/RisottoCarciofi-small-330x300.jpg" alt="Risotto con carciofi" width="330" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Risotto con carciofi</p></div>
<p>320 g di riso per risotti<br />
2 carciofi<br />
una cipolla<br />
un limone<br />
Parmigiano reggiano<br />
brodo<br />
vino bianco secco<br />
olio evo</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>Mondate i carciofi togliendo il gambo, le foglie più esterne e dure e le punte delle foglie. Tagliateli a spicchi sottili e metterli a bagno in acqua acidulata con mezzo limone.</p>
<p>Affettare la cipolla finemente e farla soffriggere in poco olio con i carciofi. Aggiungere il riso e far tostare, sfumare con un bicchiere di vino bianco, lasciar evaporare, bagnare con qualche mestolino di brodo bollente. Mescolate e aggiungete al bisogno un po&#8217; di brodo per volta, in modo che venga assorbito. Il risotto dovrà restare un po&#8217; morbido.</p>
<p>A cottura ultimata aggiungere una noce di burro e spolverizzare con il parmigiano grattugiato, amalgamando bene.</p>
<p>Servire subito.</p>
<p>Dosi per 4 persone</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/06/12/risotto-con-zucchine-al-profumo-di-limone/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con zucchine al profumo di limone'>Risotto con zucchine al profumo di limone</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2009/05/22/risotto-con-i-piselli/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto con i piselli'>Risotto con i piselli</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/01/29/risotto-con-carciofi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riso e prezzemolo</title>
		<link>http://gusto.logg.it/2010/01/13/riso-e-prezzemolo/</link>
		<comments>http://gusto.logg.it/2010/01/13/riso-e-prezzemolo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 17:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>samy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cereali]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://gusto.logg.it/?p=2054</guid>
		<description><![CDATA[1 l di brodo
160 g di riso
4 cucchiai di prezzemolo tritato
parmigiano reggiano

Fate bollire il brodo.
Buttate il riso, fate cuocere al dente mescolando ogni tanto.
Appena prima di spegnere il fuoco aggiungete il prezzemolo tritato finemente e mescolate.
Servite immediatamente, eventualmente spolverato di parmigiano regiano.
Dosi per 4 persone


Related posts:Riso e latteRisotto al cavialeRisotto alla parmigiana


Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/17/riso-e-latte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso e latte'>Riso e latte</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li></ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2055" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><img class="size-medium wp-image-2055" title="Prezzemolo" src="http://gusto.logg.it/files/2010/01/Prezzemolo-Parsley-Small-400x300.jpg" alt="Prezzemolo" width="400" height="300" /><p class="wp-caption-text">Prezzemolo</p></div>
<p>1 l di brodo<br />
160 g di riso<br />
4 cucchiai di prezzemolo tritato<br />
parmigiano reggiano</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-957" src="http://gusto.logg.it/files/Provato-da-gusto.logg.png" alt="Provato da gusto.logg" width="150" height="65" /></p>
<p>Fate bollire il brodo.</p>
<p>Buttate il riso, fate cuocere al dente mescolando ogni tanto.</p>
<p>Appena prima di spegnere il fuoco aggiungete il prezzemolo tritato finemente e mescolate.</p>
<p>Servite immediatamente, eventualmente spolverato di parmigiano regiano.</p>
<p>Dosi per 4 persone</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/17/riso-e-latte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Riso e latte'>Riso e latte</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/01/10/risotto-al-caviale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto al caviale'>Risotto al caviale</a></li><li><a href='http://gusto.logg.it/2010/03/10/risotto-alla-parmigiana/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Risotto alla parmigiana'>Risotto alla parmigiana</a></li></ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://gusto.logg.it/2010/01/13/riso-e-prezzemolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

