La ribollita

La ribollita

In attesa della primavera, gustiamoci la bontà delle zuppe invernali. La ribollita è un gran classico, una ricetta della tradizione, perfetta sotto il profilo nutrizionale. La ricetta che riporto è di una signora delle montagne di Pistoia. Come al solito quando si parla di ricette tradizionali ce ne sono tante quante le famiglie! tutto sta a trovare la versione preferita. La nostra è decisamente questa.

Per 10 persone

300 g pane toscano raffermo
400 g fagioli cannellini secchi
un cavolo nero e mezzo
½ cavolo verzotto
3 mazzetti di bietole
2-3 patate
2-3 carote
2 gambi di sedano
2 cipolle
1 cucchiaio di salsa di pomodoro
olio extra vergine, sale e pepe

Provato da gusto.logg

Lessare i fagioli in due litri di acqua, passare circa i ¾ dei fagioli e rimettere la purea ottenuta nel brodo di cottura. In una seconda pentola, far appassire le cipolle in 8 cucchiai di olio, unire quindi la salsa diluita in un po’ di acqua calda o brodo., le carote a pezzettini, il sedano a fettine, i cavoli e le bietole a pezzetti (strappando con le mani, senza tagliare) e le patate a pezzetti. Salate pepate e fate cuocere con il coperchio per alcuni minuti, quindi versate il brodo di fagioli con la purea (tenete da parte i fagioli interi). Fate cuocere a lungo, rimestando spesso, fino a che le verdure siano ben tenere e i sapori ben amalgamati. Unire a questo punto il pane a pezzettini. Spegnere.

Quindi la zuppa va… ribollita. In genere il giorno dopo, si uniscono i fagioli interi, si fa sobbollire per una decina di minuti, si spegne e si lascia intiepidire. Servire con olio a crudo e pepe.
In alternativa, si può versare la zuppa in una tegame basso da forno, si cosparge con la cipolla a fettine sottili, pepare e aggiungere un filo di olio, e mettere in forno ben caldo fino a che la cipolla non sarà ben dorata.