Aglio - di Donovan Govan

Aglio - di Donovan Govan

Il 30% della popolazione mondiale ha carenza di ferro e più del 28% soffre di mancanza di zinco, il cui assorbimento è molto difficile soprattutto per chi ha un’alimentazione vegetariana.

Una ricerca del Central Food Technological Research Institute del Mysore, nel sud dell’India, ha evidenziato che il consumo di aglio e cipolla in abbinamento a cereali e legumi rende molto più disponibili per l’organismo umano questi due importanti minerali.

Il gruppo guidato dal dottor Srinivasan Krishnapura è partito dal presupposto che i composti di zolfo di cui sono ricchi cipolla ed aglio, quelli che ne determinano l’odore ed il sapore pungente, potessero aumentare la biodisponibilità di ferro e zinco.
Grazie ad un modello di tratto intestinale hanno potuto simulare l’assorbimento dei minerali combinando varie quantità di alliaceae con riso, sorgo e ceci, crudi o cotti, in particolare 0,25 e 0,5 g ogni 10 g di cereali per l’aglio e 1,5 e 3 g ogni 10 g per la cipolla. L’aumento di biodisponibilità del ferro è risultato del 9,4-65,9% nei cereali e del 9,9-73,3% nei legumi, mentre per lo zinco l’incremento è stato del 10,4-159,4% nei cereali e 9,8-49,8% nei legumi.

Queste indicazioni sono senza dubbio molto importanti per sviluppare nuove strategie alimentari, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

La ricerca è stata pubblicata su “Journal of Agricultural and Food Chemistry”.

Per approfondimenti: JAFC