Aglio di Voghiera D.O.P.

Aglio di Voghiera D.O.P.

L’aglio di Voghiera è un prodotto ortofrutticolo a Denominazione di Origine Protetta.

La zona di coltivazione è limitata ai territori dei comuni di Voghiera, di Masi Torello, Portomaggiore, Argenta e Ferrara, in provincia di Ferrara.

Già al tempo degli Estensi, i signori di Ferrara avevano incentivato le coltivazioni in questa zone fertili, dove venivano prodotti, anche in serra per averli a disposizione per tutto l’anno, ortaggi, erbe aromatiche e l’aglio.

Grazie ai terreni argillosi e alle sabbie drenanti di origine fluviale, al clima tipico della Pianura Padana Ferrarese, temperato e asciutto, e all’attenta selezione dei bulbilli da seminare, i bulbi crescono grandi, regolari e compatti.

L’aglio di Voghiera viene seminato dal 15 settembre al 30 novembre e la sua estirpazione dal 10 giugno al 31 luglio, a seconda sia messo sul mercato come “fresco/verde”, se venduto dal primo al quinto giorno dall’estirpazione , “semisecco”, dal sesto al decimo giorno dall’estirpazione o “secco”, venduto dopo l’undicesimo giorno.

L’aglio viene essiccato in pieno campo per una decina di giorni o su bancali, da dieci a quaranta giorni, oppure in atmosfera controllata a temperatura compresa tra i 25° e i 35 ° C, per 24-36 ore.

L’aglio di Voghiera ha il bulbo rotondeggiante regolare e compatto, leggermente appiattito nel punto in cui si inserisce l’apparato radicale.
Quando è fresco o semisecco è di colore bianco, bianco avorio con eventuali striature rosate, quando è secco è bianco con la tunica secca.
Questo aglio è ricco di enzimi, vitamine, sali minerali e flavonoidi.

Viene utilizzato per insaporire innumerevoli piatti e bevande e si dice abbia anche proprietà afrodisiache.