Fiore Sardo D.O.P.

Fiore Sardo D.O.P.

Il Fiore Sardo è un formaggio italiano a Denominazione di Origine Protetta.

La zona di produzione di questo formaggio molto antico è tutto il territorio della Sardegna, ma il latte deve provenire da pecore sarde autoctone nelle province di Nuoro, Sassari e Cagliari.

Solitamente il Fiore Sardo vine prodotto dagli allevatori, partendo dal latte crudo intero fatto cagliare con caglio di capretto o di agnello. La cagliata viene rotta fino ad ottenere grani della dimensione di un chicco di riso, viene spurgata e trasferita nei tipici stampi tronco-conici.
Le forme, costituite da due tronchi di cono molto schiacciati, vengono quindi messe in salamoia per un paio di giorni, poi vengono salate a secco e poste ad aciugare davanti al fuoco.
La maturazione avviene in appositi locali per un tempo variabile dai 2 agli 8 mesi, durante questo periodo le forme vengono girate di frequente e strofinate con sale o grasso di pecora.

Il Fiore Sardo ha forma cilindrica, con diametro tra i 12 e i 20 cm, con il tipico scalzo bombato “a schiena di mulo” alto dai 12 ai 15 cm. Il peso varia tra 1,5 kg e 4 kg, a seconda delle tecniche i produzione.
 
La crosta è di colore giallo carico che si scurisce fino a fiventare marrone con il prosieguo della stagionatura.
La pasta è dura, bianca o giallo chiaro e senza occhiature, il sapore è più o meno piccante a seconda del grado di maturazione.

Il Fiore Sardo viene consumato a tavola come formaggio fresco fino a 3 mesi di stagionatura, con un invecchiamento più prolungato può essere impiegato in cucina, oppure in abbinamento a miele, marmellate e frutta o grattugiato, se l’invecchiamento è superiore ai sei mesi. .

È usato da tavola quando non supera i tre mesi di stagionatura, o da grattugia se la stagionatura ha superato i sei mesi.