Lunedì, 31 Maggio 2010
Carota dell’Altopiano del Fucino I.G.P.
pubblicato da:
samy in: DOP, IGP, STG, Verdure
La Carota dell’Altopiano del Fucino è un prodotto ortofrutticolo ad Indicazione Geografica Protetta.
La zona di produzione della Carota dell’Altopiano del Fucino è l’intero comprensorio dell’Altopiano del Fucino, ad una altitudine di 700 m s.l.m., individuabile in porzioni di territorio di alcuni comuni quali Avezzano e frazioni, Celano e frazioni, Cerchio, Aielli, Collarmele, Pescina e frazioni, S.Benedetto dei Marsi, Gioia nei Marsi e frazioni, Lecce dei Marsi, Ortucchio, Trasacco e Luco dei Marsi in provincia de L’Aquila.
Il clima di questa zona è influenzato dalla presenza di catene montuose circostanti tra cui i monti del Parco nazionale d’Abruzzo, dall’altitudine e dalla disponibilità idrica.
La coltivazione di questo ortaggio in questa zona è iniziata nel 1950 e le carote incluse nel disciplinare sono della specie “Daucus carota L.”, derivanti dalle varietà Maestro, presto, concerto, Napoli, Nandor e Dordogne.
La semina è esclusivamente meccanica per garantire uniformità di distribuzione e una densità colturale ottimale dei semi. I semi sono messi a dimora in interfile di 35-40 cm, a larghezza di 5 - 7 cm oppure in file binate continue, ad una profondità variabile dai 0,5 ai 1,5 cm.
La sarchiatura del terreno viene affettuata per controllare le erbe infestanti e per permettere lo sviluppo armonioso dell’ortaggio grazie alla riduzione della compatteza del terreno, mentre la rincalzatura evita dell’inverdimento del colletto.
Grazie al terreno molto sciolti le carote prodotte nel Fucino si caratterizzano per la forma della radice, prevalentemente cilindrica con punta arrotondata, priva di peli radicali e assenza di cicatrici profonde nei punti di emissione del capillizio, epidermide liscia, colore arancio intenso su tutta la radice, colletto compreso. La polpa è croccante,la rottura vitrea e il sapore dolce.
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