Giovedì, 11 Marzo 2010
Lieviti ed olii essenziali proteggono la frutta
I consumatori sono sempre più attenti alla qualità dei prodotti che acquistano, soprattutto per quanto riguarda gli alimentari.
Sulla frutta che consumiamo possono essere presenti non solo antiparassitari, ma anche composti chimici che devono evitare la formazione delle muffe sui prodotti stoccati in attesa di essere venduti. Spesso infatti mele, pere, kiwi e agrumi vengono colti e restano mesi in attesa di arrivare sul mercato.
Agroinnova, il Centro di Competenza per l’innovazione in campo agro-ambientale e agro-alimentare dell’Università di Torino, ha brevettato ed utilizza da tempo alcuni strumenti naturali per evitare il ricorso ai mezzi chimici.
In particolare viene utilizzato un lievito per contrastare «Botrytis cinerea» e «Penicillum», che provocano il marciume attaccando mele e pere passando dalle micro-ferite che possono formarsi al momento della raccolta.
Sono utili anche gli olii essenziali, che confriscono resistenza alle malattie, in particolare quello di timo per il marciume bruno delle albicocche e delle pesche.
Un altro strumento efficace si è dimostrata la termoterapia, ossia l’immersione in acqua a più di 40° C dei frutti, per eliminare le spore delle muffe dai frutti.
Ecco quindi che gli agricoltori hanno ora la possibilità di utilizzare prodotti che proteggono efficacemente rispettando la voglia dei consumatori di avere frutta sana e sicura.
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