Frutta

Frutta

Tutti sanno che mangiare frutta e verdura fa bene, ma ora sembra che questo faccia funzionare meglio il cervello.

Ricercatori dell’Istituto di Biochimica e Biologia Molecolare I della Heinrich-Heine University di Düsseldorf hanno sviluppato una studio, pubblicato sul Journal of Alzheimer’s Disease, secondo cui persone che mangiano in media 400 g di frutta e verdura al giorno hanno capacità cognitive più performanti rispetto a chi ne ingerisce meno di 100 g.

La ricerca, condotta in collaborazione con il Dipartimento di Farmacologia presso la Temple University di Philadelphia, Pennsylvania, il Dipartimento di Geriatria all’ Università di Perugia, in Italia, e il Dipartimento di Neurologia del St. Elisabeth Hospital di Colonia, in Germania, ha preso in esame 193 soggetti sani con età compresa tra i 45 e i 102 anni. I volontari sono stati sottoposti a test cognitivi, ad analisi del sangue e sono stati interrogati circa le loro abitudini alimentari.

Lo studio ha dimostrato una totale indipendenza dei risultati rispetto all’età, al sesso, alla massa corporea, all’educazione o al colesterolo delle persone esaminate. I soggetti sani di tutte le età, con un elevato apporto giornaliero di frutta e verdura, hanno evidenziato livelli più elevati di antiossidanti, più bassi di biomarker dello stress ossidativo, e una migliore performance cognitiva rispetto ai soggetti sani di qualsiasi età che consumano poca frutta e verdura.

La dottoressa Maria Cristina Polidori, del Dipartimento di Geriatria, Marienhospital Herne, Ruhr-Universität di Bochum, in Germania, spiega: “E’ noto che esiste una forte associazione tra frutta e verdura e le difese naturali antiossidanti del corpo contro i radicali liberi. È noto altresì che le cattive abitudini alimentari aumentano il rischio di sviluppare deterioramento cognitivo con e senza demenza. Con questo lavoro si mostra una relazione multipla tra il maggiore consumo di frutta e verdura, le difese antiossidanti e le prestazioni cognitive, in assenza di malattia e indipendente dall’età. Si raccomanda quindi di migliorare l’alimentazione in generale e nello specifico consumando più frutta e verdura, a qualsiasi età, iniziando il prima possibile. Questo può aumentare le nostre possibilità non soffrire di demenza in età avanzata “.

Per approfondimenti: www.sciencedaily.com