Ficodindia dell'Etna D.O.P. - dal sito www.siciliaparchi.com

Ficodindia dell'Etna D.O.P. - dal sito www.siciliaparchi.com

Il Ficodindia dell’Etna è un prodotto ortofrutticolo a Denominazione di Origine Protetta.

La zona di produzione comprende diversi comuni della Provincia di Catania, alle pendici dell’Etna, dove i terreni sono di origine vulcaniza, per una estensione di circa 3000 ettari di coltivazione.

Il ficodindia è originario del Messico ma si diffonde in tutto il Mediterraneo grazie al suo utilizzo come rimedio dai marinai contro lo scorbuto, per l’importante contenuto di vitamina C.

La pianta, adattabile e poco bisognosa di cure, è costituita da pale carnose sovrapposte, che cresce velocemente e può raggiungere i 3-5 metri d’altezza. I frutti, che spuntano direttamente dalle pale, hanno forma ovoidale, sono spinosi come le pale e molto ricchi di semi.
Le tre varietà interessate alla D.O.P. sono la Sanguigna, con polpa rossa, succosa con sapore corposo, la Sulfarina, a polpa consistente e saporita di colore giallo, la Muscaredda, con la polpa bianca dal gusto delicato.

La particolare coltivazione adottata in questo territorio prevede il processo di “scozzonatura”, ossia l’eleminazione della prima fioritura primaverile, per far si che nella seconda i frutti, che maturano tra la fine di agosto e ottobre, abbiano una qualità e dimensione maggiore. I frutti vengono despinati prima di essere immessi sul mercato.

Il Ficodindia dell’Etna D.O.P è ricco di vitamina A e C, di calcio, magnesio, fosforo e potassio, aminoacidi e fibre.

Il Ficodindia dell’Etna D.O.P viene principalmente consumato fresco, come frutto da tavola, commercializzato in tutt’Italia ed esportato anche nel nord America, ma viene utilizzato anche per realizzare conserve e liquori.

Per approfondimenti: Consorzio di Tutela del Ficodindia