Presidio Slow Food
Campania
Il carciofo Bianco di Pertosa è un prodotto dei comuni di Auletta, Caggiano, Pertosae Salvitelle, in provincia di Salerno. Il territorio è quello della valle del basso Tanagro, fiume che attraversa tutta la zona di coltivazione, posta fra i 300 e i 700 metri sul livello del mare,
Di colore verde tenue, bianco argenteo, come si evince dal nome, questo carciofo ha infiorescenze grandi e rotonde e, alla sommità, il foro caratteristico. Le brattee sono prive di spine, quelle interne sono molto delicate e dolci.
La coltivazione si sviluppa su soli otto ettari, in piccoli appezzamenti a margine dei campi, per cui è a carattere prevalentemente familiare e non prevede l’uso di concimi chimici o trattamenti particolari.
La raccolta si effettua dalla metà di marzo alla prima metà di maggio secondo l’andamento stagionale.
Il sapore è delicato ed intenso allo stesso tempo e il consumo ideale è in pinzimonio o conservato sott’olio, accompagnato dall’olio DOP delle colline Salernitane.
I produttori sono riuniti in un consorzio, supportati dagli studi e dalla consulenza scientifica dell’Istituto Sperimentale per l’Orticoltura di Pontecagnano.
L’obiettivo del presidio è di ritrovare un mercato per il carciofo Bianco di Pertosa, partendo anche dalla ristorazione locale.
|
|











Commenta l'articolo