Il pane casereccio di Genzano è il primo pane a marchio IGP riconosciuto in Europa, prodotto esclusivamente nel territorio del comune laziale di Genzano, in provincia di Roma.

Pane Casereccio di Genzano I.G.P.

Pane Casereccio di Genzano I.G.P.

E’ prodotto, da oltre trecento anni, con farina di grano tenero (zero e doppio zero), acqua, lievito naturale e sale.
L’impasto viene fatto lievitare per circa un’ora poi, trasformato in pagnotte e filoni il cui peso è compreso tra il mezzo chilo e i 2,5 kg, viene messo a riposare in casse di legno con teli di canapa e spolverato con cruschello o tritello. Il pane viene quindi posto in ambienti caldi dove lieviterà ancora e successivamente sarà cotto al forno alla temperatura di 300°-320° C, che conferirà al pane una crosta consistente di almeno 3 millimetri.

Croccante fuori e molto leggero dentro, ha un sapore sapido e un profumo che richiama quello dei granai. La crosta, dal colore marrone scuro, protegge la mollica e la conserva a lungo soffice e spugnosa. Il lievito naturale utilizzato, ottenuto dall’impasto di acqua e farina di panificazioni precedenti e fatto acidificare, fa sì che il pane si conservi fresco e fragrante per molti giorni, ma mal sopporti la conservazione sottovuoto e il contatto con la plastica.
Si confeziona a forma di pagnotta con “baciatura ai fianchi” o di filoni rotondi e lunghi dal peso che varia da 0,5 a 2,5 Kg.

Il Consorzio Tutela Pane Casereccio di Genzano IGP ha come obiettivo principale quello di promuovere e tutelare, vigilando sull’osservanza del disciplinare, il Pane Casareccio di Genzano, garantendo in questo modo anche la sopravvivenza dei tradizionali forni a legna, le “soccie”.

Ottimo per accompagnare i secondi piatti, si abbina molto bene con salumi e formaggi, ed abbrustolito è l’ingrediente principe per la tradizionale “bruschetta”, con aglio, olio extravergine d’oliva e pomodoro fresco.